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Filippa Castronovo

Filippa Castronovo

Figlia di san Paolo, licenziata in teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana, ha lavorato nel settore catechistico e ha insegnato al Pontificio Istituto Superiore di Scienze Religiose, Regina Mundi (Roma).
Tiene corsi di approfondimento biblico, di spiritualità e incontri sulla Lectio divina, temi sui quali ha scritto libri e articoli per varie riviste.
Collabora con l'Associazione Biblica Italiana.

Dal giardino primordiale, dove scorrono quattro fiumi, al giardino di Pasqua dove Maria di Magdala incontra il Risorto, il tema di un luogo di delizie, creato da Dio per l'umanità, percorre molti libri biblici.

Prima di entrare nella terra promessa il popolo d'Israele viveva di pastorizia. I patriarchi erano pastori e, persino, Rachele, futura moglie di Giacobbe, pasceva le pecore (Gen 29,9). Da questa esperienza quotidiana, la figura del pastore delle pecore e degli agnellini diventa simbolo del rapporto unico tra Dio e del suo popolo che egli ama.

Nella Bibbia i pozzi sono luoghi importanti per la vita e le relazioni sociali. In un territorio arido, quale la terra biblica, intorno al pozzo le persone si ritrovano, discutono, litigano per l'accaparramento dell'acqua, si riconciliano, fanno patti e alleanze che garantiscono la convivenza.

Il sandalo/i sandali proteggono i piedi e sono fondamentali per il cammino. La Bibbia conferisce a questo uso reale altri significati collegati all'indossare o allo slacciare i sandali: dignità, prontezza, penitenza...

La spada nella Bibbia è un simbolo molto importante. Il significato evidente è quello di essere un'arma di guerra violenta che trafigge, uccidendo, senza possibilità di scampo. Da questo significato naturale scaturisce quello simbolico che la indica come castigo per i peccati.

Chi sono i magi e quanti sono? Di loro ci parla il vangelo di Matteo. Sono "sapienti", "esperti" in astrologia; persone che sanno vedere e riconoscere in Gesù il "re dei Giudei".

Nella Bibbia la roccia e, in genere, le alture rocciose che s'innalzano sulle distese aride, trasmettono una sensazione di solidità e di salvezza che richiama l'aiuto che Dio offre all'uomo.

L'apostolo Pietro, consapevole dalla sua missione pastorale e della responsabilità affidatagli dal Signore, ormai vicino alla fine della sua vita, raccomanda ai cristiani di perseverare nella fede ricevuta e di mantenersi lontani dalle dottrine contrarie alla fede.

Nella storia delle religioni, come anche nella Bibbia, il cielo è simbolo della trascendenza, del sacro, del luogo dove Dio abita e dal quale guarda la terra.

Il passero nella Bibbia, insieme alla piccolezza che lo caratterizza, richiama la fragilità e l'incapacità a difendersi dai nemici che lo catturano e, nello stesso tempo, ricorda Dio che si prende cura della sua vita.

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