Articoli
Librerie
Eventi
Contenuto sito

Il vangelo di questa terza domenica del tempo ordinario ci presenta il "cambio di residenza" di Gesù, dal suo villaggio nativo al crocevia della Galilea, luogo di incontro di tante diverse culture e popolazioni. Che significato ha per noi, oggi, questo suo spostamento missionario?

In questa seconda domenica del periodo liturgico, chiamato: tempo ordinario, i brani della Parola sembrano una sequenza di confessioni autobiografiche, nelle quali i personaggi si dichiarano al servizio di un progetto di Dio per il quale sono stati pensati, e al quale hanno liberamente aderito.

La domenica del Battesimo del Signore ci invita a riscoprire la dimensione della giustizia evangelica e a praticarla nel concreto del nostro quotidiano.

La solennità dell'Epifania ci invita a vivere la fede come un viaggio, difficile, sì, ma coronato dalla gioia di incontrare Cristo-luce.

I magi venuti da lontano riconoscono nella stella l'invito a cercare la novità di Dio; Erode, invece, e con lui i sapienti di Gerusalemme, restano chiusi nel buio del loro cuore.

Nella solennità della Madre di Dio affidiamo a Maria la nostra invocazione per la pace nel mondo, ma anche il nostro impegno a costruirla, partendo dal rinnovamento del cuore e della famiglia.

Giovanni il Battista non sa capacitarsi che Gesù, il Messia atteso e finalmente giunto, voglia farsi battezzare da lui: ma il Figlio è venuto per rivelare la giustizia del Regno dei cieli.

Nello stupore di tutto il creato, Maria mostra Gesù, il Verbo fatto carne, ai pastori, i "piccoli" della terra, che per primi accorrono a contemplare il segno annunciato dagli angeli.

Con l'evento dell'Incarnazione cielo e terra, angeli e pastori si rallegrano per la buona notizia: il Salvatore è nato! Ci è stato dato un figlio: nato dal Padre prima di tutti i secoli, nato da donna nella pienezza dei tempi.

"Così fu generato Gesù Cristo", annuncia il vangelo di questa quarta domenica di Avvento, portandoci direttamente dentro il Natale. Poche parole come se non si trattasse di un evento unico, imprevedibile e irripetibile, ma di uno dei nostri piccoli fatti quotidiani.

Pagina 1 di 3
Newsletter