Il Signore ci invita a bussare alla sua porta, ma a noi sembra che rimanga sempre chiusa.
Il problema non è fare o meditare, ma fare... e pensare a ciò che si fa.
Il buon samaritano non è un personaggio da ammirare, ma da interpretare.
Le difficoltà e la cattiveria dei tempi non sono sentimenti praticabili dai cristiani.
Gesù non chiede mai niente che non sia per il nostro vero bene.
La festa del Corpus Domini ci ricorda che nell'Eucaristia incontriamo veramente Gesù Risorto.
La Trinità non è una questione di numeri.
In una società litigiosa e ostile la Pentecoste è speranza e impegno.
Salendo al cielo, Gesù lascia le consegne a noi che rimaniamo sulla terra.
La pace ricevuta in dono deve diventare un dono.
Non cerchiamo il Paradiso sulle nuvole. Costruiamolo!
La vocazione cristiana è accogliere la voce di Gesù e avere il coraggio di testimoniarla in ogni luogo e in ogni scelta di vita.
Alla fede non bastano le idee, se non sono un segno concreto del nostro voler bene al Signore.
La celebrazione della Pasqua diventa vita se stimola una fede coraggiosa e concreta.
La Pasqua non può essere un'idea, deve diventare una scelta di vita.